La mostra di Memè Olivi La linea infinita, a cura di Stefano Schiavoni e Simona Zava, sarà visitabile
al Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli fino a domenica 12 ottobre 2025.
Ospitata nelle sale del Centro Studi sulla Donna nelle Arti Visive Contemporanee, l’esposizione è
promossa dalla Città di Trecastelli, dall’Assessorato alla Cultura e dal Museo Nori De’ Nobili, in
collaborazione con l’Associazione Carlo Emanuele Bugatti – Amici del Musinf, e ha il patrocinio
della Commissione per le Pari Opportunità tra uomo e donna della Regione Marche.
La mostra è una significativa selezione di opere della vasta produzione di Memè Olivi, e presenta
lavori realizzati con tecniche incisorie da lei predilette: litografia, xilografia, calcografia, acquaforte,
puntasecca, acquatinta, in cui i soggetti sono paesaggi, scorci naturali e vedute urbane. Accanto al
suo lavoro, la presenza di opere di Amélie Barnathan, nipote di Memè e giovane artista che vive e
lavora a Londra, il cui immaginario visionario e simbolico dialoga con l’eredità familiare, creando
un ponte generazionale tra passato e presente. Il progetto trae il titolo dal film La linea infinita di
Amie Wiliams, pellicola che racconta, in modo poetico, la memoria artistica che unisce Memè Olivi
e Amélie Barnathan. L’ingresso e le visite guidate, sia al museo che alla mostra, sono gratuiti.
Al Museo Nori De’ Nobili di Trecastelli prorogata la mostra di Memè Olivi La linea infinita
