Al MAXXI di Roma s’inaugura la mostra “TRAGICOMICA. Prospettive sull’arte italiana dal secondoNovecento a oggi” in cui sono presenti anche opere di Nori De’ Nobili

Una selezione di dipinti di Nori De’ Nobili, provenienti dall’Archivio del Museo Comunale a lei dedicato di
Trecastelli, sarà protagonista a Roma, al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, nell’ambito della
mostra “TRAGICOMICA. Prospettive sull’arte italiana dal secondo Novecento a oggi”.
Si tratta di un importante riconoscimento per l’artista e per il territorio di Trecastelli, che vede valorizzata a
livello nazionale la forza espressiva e l’originalità della sua ricerca pittorica. All’interno di una prestigiosa
esposizione che riunisce alcuni tra i più grandi maestri del Novecento italiano, da Enzo Cucchi a Fausto
Melotti a Mario Schifano, da Alighiero Boetti a Carol Rama, a Marisa Merz, l’opera di Nori De’ Nobili trova
spazio e nuova attenzione critica.
La mostra, curata da Andrea Bellini, direttore del Centre d’Art Contemporain di Ginevra, e da Francesco
Stocchi, Direttore artistico del MAXXI, propone una rilettura dell’arte italiana dal secondo dopoguerra a
oggi attraverso il filtro del comico e dell’anti-tragico così come teorizzato da Giorgio Agamben nel volume
Categorie Italiane.
In questo contesto si inserisce con forza il lavoro di Nori De’ Nobili, presente in mostra con cinque
significativi dipinti della collezione civica, realizzati con intensi colori a olio su cartone, cartoncino e
compensato tra il 1940 e il 1941. Le opere raffigurano volti di pagliacci dalla grande potenza espressiva, in
cui il travestimento, fatto di cappelli, trucchi e gorgiere, amplifica la profondità emotiva dei soggetti.
Attraverso questi lavori emerge con chiarezza uno dei tratti distintivi della poetica dell’artista: il sottile
equilibrio tra realtà e finzione, tra identità e rappresentazione, che rende la sua pittura ancora oggi attuale
e capace di dialogare con il presente.


La mostra sarà visitabile al MAXXI di Roma fino al 20 settembre 2026.