Lunedì 25 no01_In-punta-di-piedi-vembre 2013 si celebra in tutto il mondo la Giornata contro la violenza sulle donne, proclamata dall’Onu nel 1999; per porre l’attenzione su questo delicato tema Il Villino Romualdo a Ripe, che ospita al piano superiore il “Museo tutto al Femminile”, questa volta aprirà le porte al pubblico lunedì 25 alle 21.15 con lo spettacolo “In Punta di Piedi nell’Intricato Universo Femminile”. Sarà un libero adattamento tratto da “Lo Stupro” di Franca Rame con la regia di David Anzalone, Direttore Artistico del Centro Teatrale Senigalliese e l’interpretazione di Agnese Barucca, che offrirà attraverso il drammatico monologo l’ occasione di soffermarsi sull’argomento, dando un significativo contributo dal punto di vista culturale.

Come viene anticipato dalle note di regia “Si tratta di un viaggio di cui questa è soltanto la prima tappa. Un viaggio che inizia, un pò per caso, dall’incontro con il monologo “Lo stupro” di Franca Rame che s’imprime in me come il flash di una camera. Ciò che segue è un grido, un’istantanea di quindici minuti, un concentrato di gesti, parole, azioni ispirati a quel vissuto.”, sarà un appuntamento assolutamente da non perdere, che sosterrà attraverso parole, espressività corporea e frammenti di musica la libertà individuale e il rispetto delle donne, per dare un senso alla giornata che propone una tematica che è tutt’oggi attuale, nonostante il passare degli anni, i ricambi di generazioni e nuove leggi.

Subito dopo lo spettacolo avrà luogo l’evento “_3 Minuti” in cui gli spettatori, in modo assolutamente facoltativo e libero, avranno modo di diventare loro stessi protagonisti per tre m07_In-punta-di-piedi-inuti qualora sentano il bisogno o il piacere di dedicare un pensiero, un’immagine e qualsiasi altra esperienza in relazione al tema della violenza contro le donne.

Per l’occasione sarà possibile anche ammirare la collezione di opere di Nori de’ Nobili con visite guidate gratuite effettuate dagli operatori dell’ufficio turistico.

Sia l’ingresso dello spettacolo che la partecipazione all’evento collaterale (come anche l’ingresso al museo) sono gratuiti.